Diwaniyah è una città irachena situata nella regione del Medio Eufrate. È il capoluogo del Governatorato di Al-Qadisiyah e si distingue per la sua posizione sul fiume Diwaniyah, un tributo dell'Eufrate. Questo l'ha resa una delle aree agricole più importanti dell'Iraq, in particolare per la coltivazione di riso (Anbar), grano e orzo.
La città fu fondata nella sua forma moderna durante l'era ottomana e prese il nome di "Diwaniyah" dal Diwan, un consiglio istituito per gestire gli affari tribali e organizzare le questioni amministrative. Diwaniyah ha svolto un ruolo di primo piano nella storia irachena moderna, soprattutto durante la Rivoluzione del 1920 e i movimenti nazionali contro l'occupazione.
Il governatorato ospita importanti siti storici e archeologici, in particolare l'antica città di Nippur (la città sumera di Niffar), una delle più antiche città religiose della civiltà mesopotamica e centro di culto del dio Enlil. Qui si trova anche il castello di Al-Daghara, risalente all'epoca ottomana, oltre a numerosi tumuli archeologici sparsi in tutto il governatorato.
Dal punto di vista turistico, Diwaniyah vanta risorse naturali e culturali, come le rive del fiume Diwaniyah e i frutteti di Al-Daghara, nonché l'atmosfera rurale e il patrimonio tribale che riflettono l'identità del Medio Eufrate, rendendola una tappa importante per comprendere la storia e la vita dell'Iraq meridionale.